La Polizia del Surrey ha annunciato ufficialmente questo martedì (19) l’apertura di due nuove linee di indagine penale collegate alla rete di abusi del finanziere statunitense Jeffrey Epstein. I fascicoli si concentrano su denunce di violenza sessuale e traffico di minori avvenuti sul suolo britannico tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. Questo sviluppo è un riflesso diretto della recente declassificazione di documenti riservati promossa dalla Giustizia degli Stati Uniti, che dettaglia l’estensione transatlantica dei crimini commessi dal magnate morto in prigione nel 2019.
Le autorità di sicurezza del Regno Unito hanno riferito che le denunce coinvolgono vittime che all’epoca dei fatti erano minorenni. Il primo blocco di indagini si concentra su incidenti segnalati nella regione del Surrey, a sud-ovest di Londra, e nel Berkshire, a ovest della capitale britannica, delimitando il periodo tra la metà degli anni ’90 e l’inizio del XXI secolo. La seconda sezione investigativa della polizia esamina reati correlati perpetrati nel territorio occidentale del Surrey durante la fine degli anni ’80.
L’avanzamento delle indagini in Gran Bretagna ha preso slancio dopo che il Dipartimento di Giustizia nordamericano ha rilasciato lotti di file modificati che collegano il miliardario a proprietà di lusso in Europa. A febbraio, la polizia britannica aveva già lanciato un appello pubblico alla ricerca di testimoni in seguito alla conferma di abusi commessi contro un minore tra il 1994 e il 1996 nell’esclusivo villaggio di Virginia Water, nel Surrey, località nota per ospitare le ville di magnati e membri dell’alta società internazionale.
Il modus operandi rivelato nei rapporti indica la replica della rete di sfruttamento che Epstein manteneva nelle sue isole private e nelle proprietà di New York. Il comunicato ufficiale emesso da Scotland Yard e dalle forze locali mantiene lo stretto riserbo sull’identità delle nuove vittime, nonché di possibili complici britannici che hanno collaborato all’occultamento dei crimini per decenni.
Nonostante la gravità delle accuse e la riapertura dei registri storici, nessun arresto è stato effettuato sul territorio britannico fino a questo momento. I detective incaricati del caso sottolineano che il processo si trova in una fase iniziale di raccolta di testimonianze e incrocio di dati migratori dell’epoca. La pressione politica sulla polizia londinese cresce a causa delle passate connessioni di Jeffrey Epstein con membri di alto rango dell’aristocrazia e della politica del Regno Unito, che frequentavano gli stessi circoli sociali del criminale.
Il Ministero dell’Interno britannico segue da vicino gli sviluppi, che promettono di aprire nuovi capitoli di logoramento istituzionale nel caso in cui i nomi dei facilitatori locali emergano nelle prossime settimane.
- Anni ’80: Focus sugli abusi segnalati nel Surrey occidentale, mappando i primi viaggi del finanziere americano in Europa.
- Anni ’90: Indagine concentrata nel villaggio di Virginia Water, che comprende indizi di traffico di esseri umani su scala internazionale.
- Anni 2000: Operazioni estese al Berkshire, analizzando i collegamenti di Epstein con reti ad alto reddito nella periferia di Londra.
L’orizzonte penale indica che questi nuovi elementi potrebbero costringere diverse personalità pubbliche britanniche a essere convocate per fornire chiarimenti, nonostante l’azione penale contro Epstein si sia estinta a seguito del suo suicidio a New York.








